Quando un'impresa manifesta segnali di squilibrio, la prima esigenza è capire con esattezza la situazione: dove si trova, quali indicatori sono critici, quali margini di intervento restano e con quali strumenti. Lo Studio fornisce un'analisi preliminare indipendente — un pre-parere professionale — che ricostruisce i fatti su base documentale e li traduce in un quadro chiaro per chi deve decidere.
Cosa comprende
- Analisi della situazione economica, patrimoniale e finanziaria;
- Ricostruzione degli indicatori rilevanti e verifica dei dati su fonti primarie;
- Analisi della liquidità e del fabbisogno finanziario;
- Valutazione della continuità aziendale;
- Verifica degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili (art. 2086 c.c.);
- Esame della posizione debitoria e dei principali rischi;
- Valutazione degli strumenti disponibili e delle possibili direzioni di risanamento.
L'analisi preliminare (pre-parere)
L'esito è una relazione strutturata che colloca il grado di difficoltà dell'impresa, ne documenta le cause e indica le opzioni percorribili, distinguendo con chiarezza i fatti dagli elementi che richiedono ulteriore verifica. L'analisi è prudente e non allarmistica: non anticipa esiti e non promette il salvataggio dell'impresa, ma fornisce la base per decisioni documentate e tempestive.
Il quadro normativo
L'analisi si colloca nel quadro del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (D.Lgs. 14/2019 e successive modifiche), che distingue le nozioni di crisi e di insolvenza (art. 2) e disciplina la composizione negoziata per l'impresa in condizioni di squilibrio (art. 12), accanto agli altri strumenti di regolazione della crisi.
A supporto di chi
- Imprese che devono valutare tempestivamente una situazione di squilibrio;
- Amministratori, sindaci e organi di controllo chiamati a decisioni documentate;
- Advisor e studi legali che assistono l'impresa;
- Soggetti finanziatori che necessitano di una lettura indipendente della situazione.
Esperienza concorsuale dello Studio
L'attività si fonda su una lunga esperienza in materia concorsuale e di incarichi giudiziari e istituzionali: curatela fallimentare, incarichi di commissario giudiziale e liquidatore nei concordati, incarichi su nomina ministeriale e attività di consulenza tecnica. È questa esperienza a garantire il rigore metodologico e la prudenza delle valutazioni.
Vedi anche: contenzioso bancario e servizi di investimento →
Crisi d'impresa e risanamento
Che cos'è un'analisi preliminare della crisi d'impresa?
Cosa sono gli adeguati assetti (art. 2086 c.c.)?
L'analisi sostituisce un parere legale o un'attestazione?
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È possibile descrivere sinteticamente la situazione dell'impresa, i segnali di squilibrio rilevati, le scadenze principali e la documentazione già disponibile.
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